IL MAESTRO

 

Il rapporto del Maestro verso l'Accademia è difficile da spiegare, perché ciò include vari aspetti della vita.

 

Il Maestro deve penetrare nell' animo dell'allievo attraverso vari livelli di comunicazione, e deve scoprire tutti gli aspetti della vita dei suoi allievi.

 

Il Maestro è Padre, a volte Madre è quello che consiglia ma è anche quello che Punisce.

 

Il Maestro, nonostante sia diverso, è uguale a tutti gli altri. Egli è un essere umano che controlla il proprio comportamento, e merita rispetto perché ha viaggiato a lungo su questa strada.

 

Il Maestro deve essere un bravo Pedagogo e Psicologo. Con ciò si intende, che egli può trasmettere adeguate conoscenze agli allievi al momento  giusto e nel modo migliore, usando situazioni spontanee nel dato momento, in ogni momento.

 

Egli deve essere Onnisciente in grado di intravedere, prevedere ed intuire il carattere degli allievi e i loro problemi, come loro stessi non lì potrebbero mai vedere - Neutrale e Spassionato - IMPARZIALE.

 

Il Maestro non mostra mai Predilezione verso qualcuno dei suoi allievi, anzi diventa più Duro verso quelli che progrediscono.

 

Durante il cammino egli è gentile ma, nello stesso tempo, duro verso i suoi allievi. Egli indica in modo adeguato la strada "spirituale", nel suo aspetto esteriore ed interiore, coltivando amicizia ed affetto verso gli allievi. Ma gli allievi non intravedono ed intuiscono la vera posizione del Maestro, perché tendono a vederlo come "Insegnante", "Amico", o qualcosa dì Più.

 

Il Maestro guarda liberamente gli allievi, indipendentemente dal loro ASPETTO ESTERIORE, dalla loro POSIZIONE SOCIALE e dalla loro IMPORTANZA PERSONALE.

 

Egli li aiuta nel migliore dei modi: se deve essere tenero egli è tenero, se deve essere duro egli è duro. Egli sceglie sempre il miglior comportamento per l'allievo, perché il suo cuore è Imparziale.

 

Prendendo atteggiamenti opposti in rapporto alle opinioni degli allievi, il Maestro spesso può esaminarli ed osservarne le loro reazioni. Egli osserva come reagiscono dentro e fuori la Scuola, come si comportano verso i loro amici, le loro famiglie, nel lavoro e sulla strada. In armonia con tutto quello che ha osservato, egli agirà.

Egli qualche volta può lanciare dei TRANELLI, degli INGANNI, dire delle BUGIE, per vedere se gli allievi li accetteranno.

 Starà in Silenzio quando dovrebbe gridare, e Griderà quando qualcuno vorrebbe che tacesse.

 Egli ascolta quando gli allievi parlano; egli può intravedere, prevedere ed intuire i motivi per cui parlano. Egli è immobile, ma può muoversi. Il Maestro è sempre attivo, anche quando sembra passivo.

 Egli da mentre gli altri prendono. Egli Protegge la crescita Spirituale e Fisica che nessuno può Comprare o Pagare con niente al mondo. Non esiste prezzo per questo cammino, come non esiste né TempoDurata.

 

EGLI E' A VOLTE TRISTE, SPESSO ABBANDONATO, MA EGLI RESTA SU QUEL CAMMINO, PERCHE' QUEL CAMINO E' LUI STESSO.

 

Anche se esteriormente può cambiare, égli non cambia; anche se si adatta, esclusivamente per sua libera scelta, alle circostanze i suoi ideali non cambiano.

 

Generalmente necessitano alcune migliaia di studenti per creare un buon Maestro.

 

SE AVETE UN TALE MAESTRO.........ABBIATENE CURA!!!

 

Oh Signore uccidi colui che pur non sapendo nulla ha l' ardire di insegnare agli altri la Via che conduce alla porta del Tuo regno.                                            

                                                                                                                        Detto Persiano

 

 

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